Il nostro 2025: relazioni, progetti e nuove direzioni

Il nostro 2025: relazioni, progetti e nuove direzioni

È online il Bilancio Sociale 2025 di En Kai Pan, il documento con cui ogni anno proviamo a raccontare non solo quello che abbiamo fatto, ma anche il modo in cui lo abbiamo costruito: insieme alle persone, ai partner, alle comunità e ai territori con cui lavoriamo.

Il 2025 è stato un anno di passaggio e di consolidamento. Un anno in cui percorsi avviati nel tempo hanno iniziato a generare ulteriori sviluppi, mentre nuove progettualità hanno aperto prospettive importanti per il futuro della cooperativa.

Uno sguardo sempre più europeo

Tra le novità più significative c’è MEDUSA. Contemporary Playwriting and Inclusive Identities in Europe, il primo progetto Europa Creativa coordinato da En Kai Pan. Nato dal dialogo con organizzazioni teatrali e culturali di Italia, Germania e Bulgaria. MEDUSA, approvato nel 2025 e attualmente in corso, inserisce la cooperativa dentro un nuovo percorso europeo dedicato alla drammaturgia contemporanea, alla circolazione delle opere e ai temi dell’identità, dell’inclusione e della parità di genere.

Inclusione, autonomia e nuove generazioni

Nel 2025 è stato avviato anche Move Up Café, promosso dalla cooperativa Lazzarelle e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD. Un progetto che guarda all’autonomia e al reinserimento sociale e lavorativo di donne detenute, ex detenute e in esecuzione penale esterna, attraverso una rete ampia di soggetti pubblici e privati. En Kai Pan partecipa alla cabina di regia, cura la rendicontazione e contribuisce alle attività di comunicazione, orientamento e accompagnamento.

Con Women for Change, progetto di Servizio Civile Universale dedicato alla parità di genere, all’inclusione sociale e alla partecipazione delle giovani generazioni, abbiamo accolto in cooperativa due nuove volontarie. Il loro arrivo ha portato un punto di vista differente nel lavoro quotidiano e ha confermato il valore del Servizio Civile come esperienza di crescita, formazione e cittadinanza attiva. La loro presenza ci ha permesso, inoltre, di confrontarci con la generazione successiva alla nostra, per provare a immaginare nuove strategie di coinvolgimento delle giovani generazioni all’interno delle nostre attività.

Ricerca, formazione e crescita organizzativa

Accanto ai nuovi progetti, il Bilancio Sociale racconta anche il lavoro di ricerca, formazione e sviluppo organizzativo che ha attraversato l’anno: dalla collaborazione con il CNIT per il progetto europeo ISLANDS alle attività sul patrimonio teatrale cooperativo, dalla diffusione del volume Donne e impresa teatrale ai percorsi dedicati alla sostenibilità ambientale, all’audience development e al marketing culturale.

Un nuovo luogo da abitare

Un altro passaggio significativo è stato il trasferimento dell’ufficio di En Kai Pan negli spazi de La Santissima Community Hub, l’ex Ospedale Militare dei Quartieri Spagnoli, uno spazio rigenerato nel cuore di Napoli. Un nuovo ufficio, ma soprattutto un luogo di relazione, condiviso con realtà culturali e teatrali con cui ogni giorno è possibile confrontarsi, progettare e immaginare nuove collaborazioni.

Una fotografia viva del nostro lavoro

Il Bilancio Sociale 2025 restituisce quindi una fotografia viva del nostro percorso: le attività realizzate, le reti costruite, le competenze rafforzate, le direzioni verso cui stiamo andando. È uno strumento di trasparenza, ma anche un invito a conoscere più da vicino il lavoro della cooperativa e le pratiche che lo rendono possibile.

Perché il valore di un progetto non si esaurisce nelle attività realizzate: continua nelle relazioni che lascia, nelle competenze che genera e nelle possibilità che apre.

[Leggi il Bilancio Sociale 2025 di En Kai Pan]